lunedì 12 dicembre 2011

angoli bianchi

a volte vorrei essere come quel tipo a cui mancava un'occhio che si é impiantato una telecamera nel bulbo...


Ieri sono passata agli alter bej...una tristezza! Cerco con nostalgia il feeling degli O'bej degli anni 90 ma non lo ritrovo. La concorrenza spietata tra produttori di vin brulé, la solidarietà tra bancarellari, i liguri che facevano le piadine bio, la bancarella di pergola, i dischi, i djambé, i chilum di alvermann...sono contenta di aver vissuto quei tempi, in cui a Milano si respirava.

Ieri, sorseggiando un vin brulé troppo dolce e troppo tiepido, ho supportato un paio di bancarelle creative,  incontrato vecchi amici dell'università..e poi un altro amico, che aveva lì una bancarella, una gran parlantina...e il naso sporco di barella, tanto per fare rima. In sottofondo Summertime, il mix dei Pharcyde, una vera chicca. Ricordo di aver pensato "che faccio? glielo dico?....si farà???" ... non me ne intendo molto di coktiquette.
Così, per la tacita legge dell'omertà sociale di fronte al rossetto sui denti, all'insalata sulla gengiva, alla caccola penzolante, agli angolini bianchi ai lati della bocca e, da oggi, anche al naso blanco, non ho detto nulla e sono ripartita con una maglietta in regalo. Vile, vile omertà.

giovedì 9 giugno 2011

Walking around town...

 ..sometimes I take a walk with Vicky...


 word
 ...quand nous jouions à la marelle....
 cloudy window
 dal coiffeur
 raise your fist!
 can u believe its milan?
 early afternoon, real italian garage

5pm, between a storm and a sunny day

giovedì 2 giugno 2011

chiudere cerchi

I cerchi  nella vita si chiudono sempre.
Tu non lo sai, ma dentro di te hai un piccolo Michelangelo...
Gli arborigeni adottano giustamente la filosofia del boomerang, così come Zucchero. Ti ritorna tutto indietro..

"Ain't no runnin'from...karma, ain't no runnin'....."

http://www.youtube.com/watch?v=lhQSMWiwAeA

martedì 31 maggio 2011

piove

"Il pleut dans mon coeur
comme il pleut sur la ville
quelle est cette langueur
qui fait pleurer mon coeur?"


la mia tristezza vale 4 penne a sfera omaggio dal rivenditore di etichette. c'é da dire che non mi ero accorta di avere il mascara fino alle ginocchia e occhiaie stile gran canyon. .. Per tirarmi del tutto su, ho optato per un pranzo da mysushi con birra kirin ( bella e solida schiuma) e pure i mini-samosas ( puramente chimici, color verde fukushima ). Lì ho visto uno che, fatto cadere un maki, se l'é ripreso con le bacchette da terra e se l'é mangiato.
" Il modo migliore pr farsi gli anticorpi"..gli ho detto con un sorriso...
cmq oggi piove. Nel mio cuore e sulla città